martedì 7 agosto 2018

Espode autocisterna a Bologna, un morto e 55 feriti

Mancavano pochi minuti alle 14 quando l'autocisterna che trasportava gpl ha centrato in pieno un tir fermo in colonna. E' divampato un incendio, poi la cisterna, per il surriscaldamento, è esplosa, con un boato spaventoso. Numerose auto di alcune concessionarie vicine al luogo dell'incidente hanno preso fuoco e sono esplose a loro volta.

Tra i feriti anche i primi agenti intervenuti sul posto - Una sola, l'autista dell'autocisterna, al momento la vittima accertata, anche se ancora non si può escludere che il bilancio possa crescere. Sono 67, invece, i feriti: alcuni sono stati colpiti da schegge e detriti, altri hanno riportato pesanti ustioni su varie parti del corpo. Tre di loro, fra i quali un poliziotto della Stradale che insieme a due colleghi stava dirigendo il traffico dopo un precedente incidente, sono stati portati ai centri grandi ustionati di Cesena e Parma, ma non sarebbero in pericolo di vita.

A causare l'incidente potrebbe essere stata una distrazione dell'autista, che non si è probabilmente accorto che si stava formando una coda dovuta al traffico intenso e ha centrato in pieno il camion che lo precedeva. I due mezzi si sono immediatamente incendiati e sono esplosi dopo qualche minuto. Alcuni feriti sono stati colpiti dai detriti. Nella zona sono anche scoppiati i vetri delle finestre di molte abitazioni.

"L'onda d'urto è stata violentissima. Molte persone presentano infatti ferite da taglio a causa dei vetri. La deflagrazione ha squarciato le lamiere dell'autocisterna. Le fiamme si sono alzate altissime ma sono state domate abbastanza presto", ha riferito l'ingegner Giovanni Carella, coordinatore emergenze dei vigili del fuoco dell'Emilia-Romagna.

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