giovedì 9 giugno 2016

Nike non abbandona Maria Sharapova dopo la squalifica per doping

Nike non abbandona Maria Sharapova, dopo che ieri la Federazione internazionale del tennis (ITF) l'ha squalificata per due anni (fino al 26 gennaio 2018) per doping. Secondo l'ITF la tennista per dieci anni avrebbe fatto uso di Meldonium, un farmaco che è entrato però nella lista di quelli vietati dall'inizio del 2015. Il tribunale della federazione internazionale sostiene "che Maria non ha violato intenzionalmente le sue norme", ha detto Nike in una nota per giustificare la sua scelta. 

"Maria ha sempre chiarito la sua posizione, si è scusata per i suoi errori e ora sta facendo ricorso sulla lunghezza della squalifica. In base alla decisione di ITF e di quanto da essa scoperto, speriamo di rivedere Maria in tribunale e continueremo a lavorare con lei". Il ricorso dovrebbe essere presentato a breve davanti al tribunale Arbitrale dello Sport, tuttavia Sharapova salterà le olimpiadi di Rio di questa estate. 

Nike aveva sospeso il suo contratto con la tennista 29enne lo scorso marzo, in seguito alla confessione dell'uso di sostanze dopanti agli ultimi Australia Open. Il test antidoping risale al 26 gennaio scorso e la positività e stata resa nota dall'atleta lo scorso 7 marzo. Non è la prima volta che Nike si schiera dalla parte di atleti squalificati. L'americano Justin Gatlin aveva corso per il gruppo agli inizi del 2000 prima di una squalifica di quattro anni a causa di doping. Nike ha siglato un nuovo contratto con l'atleta lo scorso anno, in tempo per portare a casa vittorie con il celebre logo dell'azienda dell'Oregon.
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