mercoledì 21 giugno 2017

I numeri della spending review: recuperati 30 miliardi.

La spending review ha funzionato e ha consentito risparmi strutturali per quasi 30 miliardi nel 2017, che saliranno a 31,5 miliardi nel 2018. Lo annuncia il governo con la relazione annuale del Commissario straordinario alla Revisione della spesa, Yoram Gutgeld, secondo cui i risparmi di spesa sono decollati negli ultimi due anni: pari a 3,6 miliardi nel 2014, 18 miliardi nel 2015, oltre 25 miliardi nel 2017 e hanno toccato quota 29,9 miliardi nel 2017.

Fra gli effetti della spending review c'è un forte contenimento della spesa per consumi della Pubblica amministrazione, ovvero i costi di funzionamento. Nel periodo 2013-2016 sono cresciuti dello 0,2% (contro il +6,6% della media Ue) e soprattutto incidono sul pil quasi due punti in meno della zona euro: 18,9% contro una media di 20,6% in Eurolandia.

"Stiamo pensando a un Dpcm per il bilancio in particolare dei ministeri, per poter programmare meglio le spese", ha annunciato il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni. "Il nostro orizzonte, il nostro traguardo", ha aggiunto, "non e' quello dei tagli e basta, ma e' quello dell'efficienza". Secondo il premier, "certamente esistono sprechi nella Pubblica Amministrazione ma farla facile, che e' uno sport abbastanza diffuso, tutto sommato non conviene perche' la ricerca e l'individuazione degli sprechi e dei rimedi necessari comportano un intervento sui processi organizzativi, il coinvolgimento di diverse amministrazioni, comporta fatica".

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