venerdì 2 giugno 2017

Baccarat, la cristalleria francese ceduta al fondo cinese Ffc

Un altro marchio del lusso passa in mano cinese: questa volta tocca a Baccarat, la celebre cristalleria di lusso fondata più di 250 anni fa nel nord est della Francia. Il gruppo di investimenti cinese Fortune Fountain Capital (Ffc) ha firmato «una promessa irrevocabile d’acquisto» per rilevare l’88,8% del capitale dai fondi americani di Starwood Capital e L Catterton a un prezzo di 222,70 euro ad azione, sotto la quotazione in Borsa, pari a 259,90 euro giovedì sera sul listino di Parigi, per un esborso complessivo di circa 164 milioni di euro.

Fortune Fountain Capital lancerà un’offerta pubblica di acquisto (Opa) sul resto del capitale, allo stesso prezzo, e si impegna a mantenere produzione e lavoro a Baccarat. L’italiana Daniela Riccardi, amministratrice delegata dal 2013, continuerà a guidare la società. La cristalleria impiega 500 persone e ha chiuso il 2016 con un utile di 2,2 milioni e un fatturato di 148 milioni.

L’operazione permetterà alla maison francese «di accelerare i suoi piani di espansione internazionale, a cominciare dall’Asia e dal Medio Oriente, sostenendo contemporaneamente la crescita sui mercati avanzati. Fondata nel 1764, nell’omonimo villaggio della Lorena, Baccarat produce oltre ai famosi articoli per la tavola, luci, decorazioni e gioielli in cristallo. Nel 2005 l’azienda è stata ceduta dalla famiglia Taittinger all’americana Starwood Capital, fondo specializzato nell’immobiliare.

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