venerdì 14 aprile 2017

Su una luna di Saturno ci sono le condizioni per la vita.

Su Encelado, una delle lune di Saturno, sono stati scoperti oceani sotterranei e ci sono tutte le condizioni per la vita. Lo ha annunciato la Nasa, durante una conferenza stampa, illustrando le rilevazioni della sonda Cassini, che orbita intorno a Saturno dal 2004, e del telescopio spaziale Hubble. Fino questo momento si pensava che ad avere oceani fosse solo la Terra. La grande presenza di idrogeno nell'oceano della luna di Saturno significa che i microbi - se presenti - potrebbero utilizzarlo per ottenere energia combinando il gas con anidride carbonica disciolta nell'acqua. Questa reazione chimica, nota come "metanogenesi" perché produce metano come sottoprodotto, è alla radice dell'albero della vita sulla Terra, e potrebbe anche essere il punto di partenza per l'origine della vita sul nostro pianeta.

Nel 2015 la sonda passò vicino a Encelado e attraversò i pennacchi di gas che provenivano dalla sua superficie. E 'annusò' l'idrogeno, primo elemento essenziale perché si sviluppi la vita. Dai dati inviati da Cassini emerge che c'è un oceano salato sotto la superficie. Come accade anche sulla Terra, è dall'interazione tra l'acqua bollente dell'oceano e le rocce sotto la superficie che si sviluppa idrogeno su Encelado

Su questa luna di Saturno ci sono i tre elementi essenziali per la vita: acqua liquida, sorgente di energia, i giusti elementi chimici. L'idrogeno è l'elemento nutritivo di alcuni sistemi microbici e questo fa ipotizzare che, se non c'è già la vita, su Encelado ci sono tutte le condizioni per cui questa si sviluppi.

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