giovedì 20 aprile 2017

Infermiera fingeva di vaccinare i bambini e invece gettava le fiale

Fingeva di fare i vaccini ma in realtà buttava via le fiale. Una pratica andata avanti da febbraio a giugno dello scorso anno nella l'Asl 2 di Treviso e dove adesso un'infermiera è al centro di un procedimento disciplinare. A destare dubbi nei colleghi il fatto che i bambini non piangessero durante le iniezioni. Sul caso avevano indagato Nas e la Procura di Treviso, ma c'era stata una prima archiviazione; i magistrati stanno valutando ora se riaprire un fascicolo. L'azienda sanitaria ha dovuto richiamare 500 pazienti per completare correttamente le procedure di vaccinazione. 

La Direzione sanitaria ritiene che si sia configurata una grave violazione dei doveri professionali e degli obblighi assistenziali. Il Dipartimento di Prevenzione ha quindi contattattato tutti i cittadini interessati (circa 500), adulti e bambini, e ha organizzato delle giornate vaccinali straordinarie e mirate per varie patologie, i giorni 24 e 28 aprile, 2 e 6 maggio per offrire la possibilità di completare correttamente la procedura. 

Come prevedono le indicazioni nazionali e internazionali, infatti, se non vi è la certezza che una vaccinazione sia stata eseguita correttamente, la dose deve essere ripetuta. Ripetendo la dose, quindi, può essere garantita quella protezione elevata e a lungo termine che è assicurata da un ciclo vaccinale correttamente eseguito.

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