mercoledì 22 marzo 2017

Addio ad Alfredo Reichlin, storico dirigente del Pci

E' morto all'eta di 91 anni Alfredo Reichlin, storico dirigente della sinistra. Il 14 marzo 2017 sul sito internet 'Nuova Atlantide', una community on line che si occupa di politica e cultura, il suo ultimo articolo: "Non lasciamo la sinistra sotto le macerie". "Sono afflitto - scriveva l'ex direttore dell'Unità e membro della direzione del Pci - da mesi da una malattia che mi rende faticoso perfino scrivere queste righe".

Promosso a direttore nel 1958, negli anni sessanta si avvicina alle posizioni di Pietro Ingrao, le più a sinistra nel partito. Da segretario regionale del PCI in Puglia fu molto attento alla questione meridionale, alla quale dedicò anche le sue opere "Dieci anni di politica meridionale. 1963-1973" (1974) e "Classi dirigenti e programmazione in Puglia" (1976). Deputato nazionale fin dal 1968, durante gli anni Settanta entrò nella direzione nazionale del partito e collaborò gomito a gomito con Enrico Berlinguer. Successivamente fu favorevole alle trasformazioni del partito da PCI in Partito Democratico della Sinistra prima, da PDS in Democratici di Sinistra poi, ed infine da DS in Partito democratico. 

Dal 1989 al 1992 fu "Ministro dell'Economia" del governo ombra del Partito Comunista Italiano. Alfredo Reichlin e' stato il presidente della commissione per la stesura del "Manifesto dei Valori" del Partito Democratico. Sposato con la militante comunista (espulsa nel 1969 per aver aderito al gruppo de il manifesto) Luciana Castellina, ha avuto due figli: Lucrezia e Pietro, entrambi economisti.  Dal 1982 è sposato con Roberta Carlotto, che aveva avuto a sua volta una figlia, Silvia, dal precedente marito. 

.

Nessun commento :

Posta un commento