mercoledì 1 febbraio 2017

Muore un angelo di Rigopiano. Ucciso dalla fatica per i soccorsi.

Un nuovo dramma investe l'Abruzzo. È morto uno degli "angeli del Rigopiano", i soccorritori hanno scavato sotto la neve per salvare quante più vite possibili sommerse dalla valanga. Andrea Pietrolungo,  tecnico speleologico di 39 anni, è deceduto nella mattina di ieri dopo essere stato colpito da un infarto.

Pietrolungo era anche il direttore della scuola regionale Speleologica ed è stato lui a guidare e coordinare gli elicotteri dei soccorsi durante l'intera emergenza neve che a gennaio ha piegato l'Abruzzo. A quanto emerge dalle prime informazioni, come riporta il Corriere, ad ucciderlo sarebbero stati proprio gli sforzi profusi durante le operazioni di salvataggio al Rigopiano. 

"Il suo cuore non ha retto al freddo - scrive il quotidiano di via Solferino -, alla fatica e alle tante emozioni di queste settimane: aveva dolori alle ossa, pensava ad una banale influenza e invece un infarto lo ha colpito la mattina del 31 gennaio e ogni soccorso è stato inutile".

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