venerdì 27 gennaio 2017

Porto Cesareo: raccolgono 4mila ricci nell'Area Marina Protetta.

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Sono proseguiti anche in questa settimana i controlli del personale della guardia costiera di Gallipoli sulle attività di pesca, svolte lungo la dorsale ionica, e presso gli esercizi commerciali. L’attività di verifica, dopo i sequestri e le sanzioni dell’ultimo week end, hanno portato a nuovi provvedimenti a carico di un ristorante di Lecce e di tre pescatori che hanno fatto razzia di ricci di mare nell’area marina  protetta di Porto Cesareo.

Nel primo caso per il ristoratore del capoluogo salentino è stato pesantemente multato, con sanzioni amministrative pari complessivamente a dieci mila euro,  in quanto presso il proprio locale venivano somministrati ai clienti molluschi e crostacei in assenza del riconoscimento comunitario previsto dalla normativa europea conosciuta come “pacchetto igiene”. L’ulteriore controllo congiunto con il medico veterinario della Asl ha portato anche al sequestro di circa venti chili di prodotti ittici detenuti in stato vitale nelle vasche d’acqua situate nel locale commerciale.

Alle prime luci dell’alba di oggi  invece, dopo un’attenta attività di sorveglianza dell’Area marina protetta di Porto Cesareo, i militari della guardia costiera di Gallipoli e di Porto Cesareo, con l’ausilio dei carabinieri della stazione cesarina e del personale del Consorzio di gestione dell’area marina protetta, hanno individuato tre pescatori colti in flagranza nel raccogliere, in zona C (la zona di riserva generale dell’area marina protetta) circa quattromila ricci di mare. Gli echinodermi sono stati sottoposti a sequestro penale e rigettati in mare, a seguito di specifico nulla osta del magistrato di turno, Paola Guglielmi, in quanto riconosciuti ancora in stato vitale da parte dal medico veterninario dell’Asl intervenuto sul posto su chiamata dei militari. I tre pescatori, originari del tarantino, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per aver raccolto, in concorso di reato, specie ittiche in area sottoposta a tutela ambientale.

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