venerdì 27 gennaio 2017

Orologio dell'Apocalisse più vicino alla mezzanotte con Trump

Due minuti a mezzanotte. È l’ora che da oggi segna il Doomsday Clock, l’orologio dell’Apocalisse, le cui lancette, oggi, sono state spostate avanti di 30 secondi dagli scienziati del Bulletin of the Atomic Scientist. Il Bulletin è la rivista dell’Università di Chicago fondata nel 1945 dai fisici del Progetto Manhattan – quelli che realizzarono la prima atomica - sulla scia del dibattito successivo al bombardamento di Hiroshima e Nagasaki. Furono loro a creare, nel 1947, il Doomsday: un orologio simbolico dove la mezzanotte segna la fine del mondo. All'epoca il pericolo distava 7 minuti. Oggi, poco più di due.

Per carità, nel tempo, le lancette del Doomsday sono già andate avanti e indietro diverse volte, a secondo delle tensioni nel mondo: ma il 2017 promette di essere uno degli anni peggiori. Lo ha spiegato il fisico teorico e cosmologo Lawrence Krauss che guida il gruppo di scienziati responsabili dell’orologio. Parlando della scelta di avanzare le lancette ha infatti detto: "Mai prima d’ora le sorti del mondo sono così strettamente dipese da due persone al potere, Putin e Trump".

Dopo aver fatto un diretto accenno alle interferenze di hacker russi nelle elezioni americane, ha infine concluso: "Siamo molto preoccupati di quanti governi - amministrazione americana compresa - siano scettici nei confronti di conclusioni scientificamente provate, che ignorano nei loro processi decisionali". Una chiara allusione allo scetticismo nei confronti del surriscaldamento globale del nuovo presidente americano che ha chiamato un negazionista a capo dell'Agenzia per l'ambiente.

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