giovedì 8 dicembre 2016

Matteo Renzi si è dimesso, 30 minuti a colloquio con Mattarella

Si è concluso dopo 30 minuti l'incontro al Quirinale fra il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente del Consiglio Matteo Renzi per le preannunciate dimissioni del premier. 

"Vado a dimettermi, da stasera sarò in carica per l'ordinaria amministrazione" aveva detto poco prima di recarsi al Colle, durante la direzione del Pd.

Dove Renzi ha ribadito che il Pd non ha paura del voto, se gli altri partiti vorranno andare a elezioni dopo la sentenza della Consulta Matteo Renzi è pronto a fare altrettanto e un eventuale governo nuovo dovrà essere responsabilità "di tutti". "Noi - ha spiegato Renzi - non abbiamo paura di niente e di nessuno. Se le altre forze politiche vogliono andare a votare, subito dopo la sentenza della Corte costituzionale, lo dicano chiaramente: qui si tratta di assumerci tutti la responsabilità. Il Pd non ha paura della democrazia e dei voti".

Al tempo stesso, "se invece vogliono un nuovo governo che affronti la legge elettorale, ma anche gli appuntamenti internazionali rilevanti, il Pd è consapevole della propria responsabilità. Non può essere il solo, perché abbiamo già pagato il prezzo in un tempo non troppo lontano della solitudine e della responsabilità. Anche gli altri partiti devono caricarsi il peso".

Immediata la replica di Salvini. "Renzi vuole un governo con tutti dentro? Mai, la Lega non accetterà mai. Vogliono perdere altro tempo con la scusa della legge elettorale? Siamo pronti a raccogliere 1 milione di firme in tutte le piazze italiane! Niente scherzi: voto subito". Lo ha scritto su Facebbok il segretario della Lega Matteo Salvini. 
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