giovedì 3 novembre 2016

Schwazer, Alex diventa allenatore

Alex Schwazer diventa un allenatore privato. L'ex marciatore altoatesino, al centro di una complessa vicenda doping che lo ha estromesso dalla partecipazione alle Olimpiadi di Rio de Janeiro con conseguente squalifica per recidiva di otto anni. Schwazer ha deciso di voltare pagina mettendo a disposizione l'esperienza maturata in anni di sport ad alto livello anche agli altri. Alex preparerà programmi di allenamento fatti su misura non solo per la marcia ma per tutti gli sport di media-lunga distanza, dalla corsa al ciclismo. 

Il campione olimpico di Pechino 2008 sulla 50 chilometri di marcia, considerato il suo status in ambito sportivo, non potrà operare per società sportive e federazioni e non potrà accompagnare i suoi atleti in manifestazioni organizzate o sotto il patrocinio di enti firmatari del codice antidoping della Wada. Schwazer è squalificato come atleta ma non è persona inibita dal sistema sportivo italiano o internazionale.

Schwazer era risultato positivo una prima volta all'eritropoietina (Epo) in seguito a un controllo antidoping alla vigilia dei Giochi olimpici di Londra 2012. Sospeso dal Tribunale nazionale antidoping fino al 29 aprile scorso, è rientrato in attività in occasione dei Mondiali a squadre di marcia 2016 a Roma, vincendo la 50 km e ottenendo la qualificazione per i Giochi olimpici di Rio. In seguito a una controversa positività agli steroidi del primo gennaio scorso - il test è stato effettuato tre mesi dopo l'esame che aveva dato esito negativo -, la Federazione internazionale lo aveva sospeso in via cautelare, fino al verdetto dello scorso agosto del Tribunale Arbitrale dello Sport (Tas), che gli ha comminato 8 anni di squalifica.
.

Nessun commento :

Posta un commento