martedì 1 novembre 2016

Bussa alla porta per Halloween: bimba azzannata da un rottweiler

Sangue sul pianerottolo e ciocche di capelli sparsi un po' ovunque, a terra un rottweiler moribondo accoltellato per evitare una strage. Si è trasformata nel peggiore dei modi, la festività di origine celtica di Halloween che viene celebrata il 31 ottobre anche con giochi per bambini che girano di casa in casa recitando la formula ricattatoria del Trick-or-treat, (Dolcetto o scherzetto in Italia). Una bambina di 6 anni e un uomo 66enne per miracolo sono sfuggiti all'attacco del cane molosso dall'indole aggressiva. La tragedia sfiorata, è accaduta ieri pomeriggio a L'Aquila.

Secondo una prima ricostruzione dell'incidente due fratellini, una bambina di 6 anni e uno di 7, dopo essersi mascherati, hanno cominciato a fare il giro delle abitazioni non distanti dalle loro case, proprio per non destare la preoccupazione dei genitori. Giunti sul pianerottolo dove una famiglia aveva in casa il cane, i due minori hanno suonato il campanello. Come la porta dell'appartamento si è aperta, il grosso rottweiler ha aggredito la bimba. Le urla hanno richiamato l'attenzione del vicino di casa che è subito intervenuto. Urla di disperazione dai due, feriti entrambi alle gambe, che hanno portato un altro vicino di casa a prendere un coltello e a colpire il cane che solo così ha mollato la presa. Il tutto sul pianerottolo del condominio, dove nel frattempo si sono ritrovati altri condomini richiamati dalle urla e pianti della minore, trasformato in un lago di sangue con a terra le ciocche dei capelli della piccola.

I due feriti sono stati subito trasferiti dai medici del 118 al Pronto soccorso per le cure del caso. La minore è stata quella che ha riportato le lesioni più gravi a entrambe le gambe. La bambina è stata trasferita d'urgenza in sala operatoria. Non è in pericolo di vita. Meno gravi le ferite riportate dal 66enne, anche lui azzannato alle gambe e per questo messo su una sedia a rotelle. Sul luogo della tragedia sfiorata è arrivato il servizio veterinario della Asl per portare via il cane agonizzante. L'animale è morto dopo poco. Data la gravità delle ferite riportate dalla bambina, sembra scontata la segnalazione d'ufficio (e dunque non a querela di parte) alla Procura della Repubblica per lesioni gravi e omessa custodia per il proprietario del cane.
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