giovedì 8 settembre 2016

Curiosity cambia strada per non contaminare l'acqua di Marte

Il rover Curiosity è costretto a cambiare strada per il timore di contaminare l'acqua di Marte con microrganismi terrestri. Un articolo pubblicato sul sito di Nature spiega che per proseguire il tragitto verso il monte Eolis, il suo obiettivo primario, Curiosity dovrebbe passare vicino a delle 'striature scure', forse formate da acqua liquida, e non essendo con certezza perfettamente 'pulito' potrebbe in qualche modo contaminarle. 

Come ogni missione spaziale impegnata nell'esplorazione di un pianeta, anche Curiosity ha seguito gli stretti protocolli di sterilizzazione richiesti per eliminare eventuali microrganismi terrestri presenti su di esso. Ma avere la certezza di aver eliminato qualsiasi forma di vita, anche i batteri più resistenti, è quasi impossibile. 

Questo è un problema molto serio quando si vuole andare a cercare tracce di trace di vita aliena, tanto che esistono regolamentazioni molto rigide. Ad esempio le norme riviste nel 2014 obbligano a tutti i rover di evitare in particolare punti 'caldi', ossia dove esistono condizioni, anche solo teoriche, per la presenza di vita.

La scoperta, nel 2012, di strane striature scure ha aperto un 'problema' per il rover della Nasa. Le striature potrebbero infatti essere dovute alla fuoriuscita dal terreno di acqua allo stato liquido, anche se teorie diverse indicano che potrebbe non essere così. Nel dubbio, fare avvicinare Curiosity a queste striature potrebbe voler dire contaminarle. 

E poichè il percorso verso il monte Eolisinizialmente pianificato per, Curiosity prevedeva il passaggio a circa 2 chilometri da una di queste 'striature', i responsabili della missione stanno studiando percorsi alternativi. Per ora il rover sta studiando alcune importanti strutture geologiche, ma a breve dovrà essere presa una decisione sui suoi 'prossimi passi'.
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