lunedì 22 agosto 2016

Cala il sipario sui Giochi di Rio2016

Musica, colori e un pizzico di saudade, di nostalgia. A ritmo di samba, Rio de Janeiro saluta i suoi Giochi, i primi in Sudamerica, criticati per qualche problema nell'organizzazione, ma andati in archivio senza grossi grattacapi. Nonostante la pioggia ed il vento, e' una festa a cielo aperto, la Cerimonia di Chiusura dell'edizione brasiliana dell'Olimpiade, che idealmente porge il testimone a Tokyo 2020. 

Il Maracana, non riempito in tutti i settori, si trasforma in una sorta di 'carnevale', che esalta tutti i colori del Brasile, i luoghi simbolo di Rio e i cinque cerchi, formati da centinaia di performers. Il primo grande omaggio e' per un mito della musica carioca, Martinho Da Vina, per passare al ricordo di un'artista come Carmen Miranda. In mezzo, l'inno brasiliano cantato da 27 bambini, in rappresentanza dei 26 stati piu' il distretto federale. La sfilata delle 207 delegazioni e' allegra e poco formale, senza protocollo o ordine alfabetico. 

Quella italiana, guidata dal portabandiera Daniele Lupo, il beach capace di arrivare ad uno storico argento assieme al suo compagno Paolo Nicolai, sfila accanto alla Giamaica. Chiusa con i fuochi d'artificio la parata degli atleti rimasti, la pioggia aumenta d'intensita' e il palco e' per Julia Michaels, cantautrice americana che fa da sponda ad una celebrazione dell'arte dei nativi, con il coro tradizionale di bambini del Guarani'.
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