lunedì 11 luglio 2016

Forza Italia, in crisi: quasi la metà dei debiti li paga Berlusconi

Conti in rosso per Forza Italia. Ai risultati deludenti delle comunali ora si aggiungono pessime notizie sul fronte finanziario. Il partito è pieno di debiti fino al collo, perché i dati dell'ultimo bilancio, quello relativo al 31 dicembre 2015, fanno tremare i polsi: l’anno in questione, infatti, è stato chiuso con un passivo di esercizio pari a 3 milioni 546mila 281 euro. Per effetto di questa perdita, il disavanzo patrimoniale complessivo accumulato aumenta, passando da 95 milioni 430mila 062 euro del precedente esercizio a 98 milioni 976mila 343 euro.

Buco parzialmente coperto dall’ennesimo maxi esborso di Silvio Berlusconi che nei primi mesi dell'anno scorso ha versato nelle casse azzurre un contributo monstre di 43 milioni di euro servito ad estinguere gli ultimi debiti esistenti con le banche. Allo stato, dunque, il Cav (in qualità di fideiussore) risulta l’unico creditore degli azzurri e di fatto l'unico proprietario di Forza Italia, che lui stesso fondò nel '94.

Questo significa, dal punto di vista giuridico e da quello politico, che nessuno potrà accampare pretese sul brand forzista e mettere in discussione la sua leadership, anche se in sua assenza (per la convalescenza ad Arcore post operazione al cuore del 14 giugno scorso), continuano le beghe interne e le grandi manovre sui futuri assetti organizzativi del partito. "Forza Italia è Silvio Berlusconi e ci resterà", dicono dalle parti di palazzo Grazioli. 
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