venerdì 3 giugno 2016

Sala non paga i fornitori Expo: due aziende italiane falliscono

Hanno lavorato giorno e notte per permettere ad Expo di partire in corsa. Anche Beppe Sala ha più volte ringraziato i lavoratori e le aziende che hanno reso possibile l'Esposizione. Ma non li ha pagati. E così sono fallite. Siamo a Barzana, in provincia di Bergamo. La Tecnochem è l'impresa che ha realizzato i materiali per costruire il ponte sull'Autostrada A4. Erano 60 i dipendenti impegati nelle lavorazioni. Ma ora non ne è rimasto nemmeno uno. Dal 6 aprile, scrive FanPage, la Tecnochem è in mano al curatore fallimentare. Il motivo? 

“Expo avrebbe dovuto pagarci a maggio, in concomitanza con l’apertura del sito espositivo, – spiega a Fanpage Maria Luisa Rosignoli, l’ex titolare della Tecnochem – poi i pagamenti sono slittati di volta in volta prima a giugno, poi a luglio, poi abbiamo capito che qualcosa non andava. Di questi 2 milioni di euro di credito che noi pensavamo di ricevere in quell’anno non abbiamo visto nulla, e il mancato introito di una cifra del genere nella nostra azienda ha scombussolato tutto. Se ci avessero pagato i 2 milioni di euro che avanzavamo noi non saremmo stati costretti a chiudere. Circa 65 persone, più gli agenti, che perdono il lavoro è un dramma per la società”.

La seconda azienda ad averci rimesso nel lavorare per Expo è la Stratex, impresa in provincia di Udine, che ha costruito tra le altre cose il padiglione della Cina. "Pensate quante competenze ci sono volute per realizzare il padiglione cinese, – spiega Francesco Gerin, segretario della Fillea Cgil del Friuli Venezia Giulia – il ragazzo che ha fatto il progetto c’ha lavorato giorno e notte per finirlo in tempo, solo un’azienda come la Stratex poteva realizzare in Italia una struttura di quel tipo. Adesso degli 80 lavoratori non lavora più nessuno e gli stabilimenti sono tutti chiusi". Anche se il curatore fallimentare, Maurizio Variola, "Expo non c’entra niente", l'azienda senza i soldi di quei lavori di certo non ha migliorato la sua situazione.
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