martedì 7 giugno 2016

Il Miur dice sì allo smartphone in classe

Il divieto assoluto di usare lo smartphone in classe, durante le ore di lezione, è fuori dal tempo. Lo ha detto Davide Faraone, sottosegretario del Ministero dell'Istruzione (MIUR), a Melog su Radio 24 in merito alla decisione di togliere il divieto di uso degli smartphone in classe. "Si tratta solo di prendere atto della realtà e trasformare uno strumento concepito solo come qualcosa da proibire in uno strumento utile per la didattica. 

Molto presto quasi tutte le scuole italiane saranno cablate e se saranno cablate - ha aggiunto - dovremo dotare gli studenti di strumenti che probabilmente già hanno, per poter sviluppare una didattica orizzontale nell'utilizzo del digitale". "Il tema non è l'ora di informatica, il tema è - ha aggiunto Faraone - prevedere un uso del digitale nella didattica abbastanza normale, come già accade nella vita quotidiana di ragazzi e ragazze. 

Il divieto assoluto dell'uso dello smartphone in classe (in vigore dal 2007), come ogni atteggiamento luddista, è oggi fuori dal tempo. Ovviamente l'utilizzo dello smartphone non vuol dire stare al telefono o mandare messaggini. 
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