martedì 21 giugno 2016

Dagli scavi delle strade Anas la fanciulla di Plestia

La principessa dormiva lì ormai da più di duemila anni. Accanto a lei, tutto il suo corredo di storie e monili, tra bracciali, vasi con intarsi rossi, pendenti in bronzo e fibule decorate con ossi. Proprio come si addiceva a ogni dama alla moda del VII-VI secolo a.C. 

E' la tomba di quella che oggi tutti chiamano ''la fanciulla di Plestia'', dal nome dell'antica città romana, forse il più importante dei ritrovamenti effettuati durante i lavori Anas per realizzazione della nuova SS 77 Foligno-Civitanova Marche (nel progetto Quadrilatero Marche-Umbria), la cui storia (insieme a numerosi altri reperti) verrà presentata domani alla Camera, in occasione della firma del Protocollo di Intesa sulla valorizzazione archeologica siglato tra Anas, Mibact e Mit, nel corso del Convegno ''Infrastrutture ed Archeologia: da interferenza ad opportunità. Archeolog: un esempio di buona pratica''.

Un incontro cui sono attesi anche il ministro di beni culturali e turismo, Dario Franceschini, il ministro delle infrastrutture, Graziano Delrio, il presidente dell'Anas, ingegnere Gianni Vittorio Armani e la vice presidente della Camera dei Deputati, Marina Sereni, per parlare della gestione dell'''imprevisto archeologico'' nella realizzazione del progetto infrastrutturale viario e degli strumenti che possono permettere di trasformare un'''interferenza'' in opportunità, contribuendo alla promozione della storia, della cultura e del turismo italiano. 
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