mercoledì 25 maggio 2016

Industria, crolla il fatturato a marzo: -3,6%, il peggiore dal 2013

Il fatturato dell'industria segna a marzo il peggiore calo tendenziale a partire da agosto 2013, con una riduzione del 3,6% rispetto all'anno precedente nei dati corretti per gli effetti di calendario (-3,7% i dati grezzi). Lo rileva l'Istat. Il dato è in calo rispetto a febbraio dell'1,6% e nella media dei primi tre mesi dell'anno dell'1,1%. Risultano in contrazione sul mese anche gli ordinativi (-3,3%).

L'andamento del fatturato è peggiore per il mercato interno che per quello estero, che vede un lieve incremento sul mese (+0,1% e un calo del 2,2% sull'anno).

Il fatturato dell'industria degli autoveicoli cala a marzo del 6,5% rispetto all'anno precedente. Lo rileva l'Istat sottolineando che si tratta del primo calo da dicembre del 2013, oltre due anni fa. Per la fabbricazione di mezzi di trasporto in generale, gli incassi sono in aumento del 5,1%.

L'Istat sottolinea che il contributo più ampio alla flessione tendenziale del fatturato dell'industria viene dalla componente interna dell'energia e, nell'industria in senso stretto, la maggiore diminuzione colpisce la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-22,4%). Invece gli incremento più rilevante si registrano nella fabbricazione di computer e prodotti di elettronica (+6,5% sull'anno), i mezzi di trasporto (+5,1%, nonostante il calo degli autoveicoli del 6,5%) e i prodotti farmaceutici (+4,9%).

Tornando ai dati sugli ordinativi, pesa il mercato estero (in flessione del 5,8% sul mese e del 3,1% sull'anno) più di quello interno (-1,5% sul mese e +2,4% sull'anno). Rispetto a marzo 2015, gli incrementi più rilevanti riguardano, come per il fatturato, mezzi di trasporto (+30,7%), di computer, prodotti di elettronica e ottica (+19,2%) e i prodotti farmaceutici (+3,2%). La flessione maggiore si osserva nella metallurgia e fabbricazione di prodotti di metallo (-13,2%).
.

Nessun commento :

Posta un commento