venerdì 29 aprile 2016

Smartphone 'cura' depressione, epilessia e sclerosi multipla

Depressione, epilessia e sclerosi multipla si 'cureranno' con lo smartphone. Un nuovo programma di ricerca internazionale esplorerà il potenziale dei dispositivi portatili, telefoni ma anche braccialetti elettronici, nell'assistenza alle persone affette dalle tre patologie. E tra le 24 istituzioni di ricerca impegnate in questo progetto, finanziato con 11 milioni di euro e sostenuto dalla Innovative Medicines Initiative (Imi) della Commissione europea, c'è anche l'Irccs Fatebenefratelli di Brescia. Il primo meeting degli scienziati impegnati nel programma Radar-Cns ('Valutazione a distanza delle malattie del sistema nervoso centrale e delle ricadute') si terrà proprio nella città lombarda dal 15 al 17 giugno prossimi, in occasione delle celebrazioni del ventennale dell'Irccs.

Il progetto punta a monitorare i sintomi e la qualità della vita dei pazienti, quindi anche a calibrare meglio i trattamenti, attraverso strumenti di valutazione continui che agiscono 'a distanza', rispetto al centro clinico o dallo studio del medico. Smartphone e dispositivi indossabili, dunque, consentiranno di ottenere un quadro completo, e in tempo reale, delle condizioni del paziente a un livello di dettaglio in precedenza irraggiungibile. Inoltre, questo tipo di monitoraggio potrebbe far sì che il trattamento inizi prima che il quadro clinico del paziente si aggravi, prevenendo le ricadute o evitando che il paziente attenda un peggioramento delle proprie condizioni di salute prima di cercare un consulto medico.

I ricercatori lavoreranno su depressione, epilessia e sclerosi multipla: disturbi ben distinti, con cause e sintomi diversi, ma accomunati dal fatto che i pazienti spesso sperimentano periodi in cui i sintomi sono 'gestibili', seguiti da periodi di peggioramento e riacutizzazione (ricadute). Le indagini condotte su questi pazienti hanno più volte messo in luce la necessità di prevedere con esattezza il rischio di ricaduta e di migliorare i trattamenti che le prevenga.
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