mercoledì 27 aprile 2016

Incidente all'inaugurazione del nuovo cosmodromo, Putin furioso

E' avvenuto al cospetto di Vladimir Putin il fallimento del lancio inaugurale del cosmodromo Vostochny, la nuova base di lancio russa da cui dovrebbe ripartire il programma spaziale russo che tra gli obiettivi si pone anche una missione lunare. E ora il leader del Cremlino, chiaramente infuriato, esige spiegazioni: "intende rimanere", ha detto il portavoce del presidente, Dmitry Peskov, secondo cui Putin vuole restare per chiarire le ragioni del fallimento e le prospettive per il lancio a questo punto previsto domani. Peskov ha anche detto che il presidente personalmente ha assistito al tentativo di lancio, rimandato all'ultimo minuto. 

Putin nella visita al cosmodromo Vostochny ha anche tenuto una riunione sulla seconda e terza fase della base di lancio e la costruzione della Città della Scienza Tsiolkovsky. La base, altamente strategica per la Russia, fino a ieri sembrava finalmente pronta, secondo quanto aveva annunciato il vice primo ministro russo Dmitry Rogozin dopo un incontro con Vladimir Putin, il quale tempo addietro si era lamentato con lui per i ritardi registrati dal cosmodromo. Il primo lancio del razzo da Vostochny con Soyuz 2.1A, rimandato a domani, servirà a mettere in orbita due satelliti e un nanosatellite sviluppato dall'Università di Samara. 

La nuova rampa di lancio dovrebbe simboleggiare la rinascita e l'orgoglio della corsa allo spazio, da cui Mosca, dall'epoca sovietica a oggi è uscita vincitrice, pur sperimentando negli ultimi mesi diversi problemi tecnici.
.

Nessun commento :

Posta un commento