martedì 27 giugno 2017

Ue, multa record per Google, pagherà 2,42 miliardi euro

La Commissione Ue ha deciso di imporre a Google una multa record da 2,42 miliardi di euro, la più alta mai comminata dalla Ue, perché ha abusato della sua posizione dominante nel campo dei motori di ricerca, dando un vantaggio illegale al suo servizio di comparazione degli acquisti. L'azienda ha ora 90 giorni per mettere fine alla pratica, oppure dovrà affrontare una nuova ammenda: fino al 5% del fatturato giornaliero di Alphabet.

Secondo la Commissione, Google ha sistematicamente dato maggior risalto al suo servizio di comparazione degli acquisti: quando un utente cerca su Google un prodotto, il suo servizio di shopping gli propone le varie possibilità accanto ai risultati in alto, quindi molto visibili. I servizi di comparazione degli acquisti dei suoi rivali, sono invece lasciati nella colonna dei risultati generici, selezionati dagli algoritmi generici. "Le prove dimostrano che il competitor messo maggiormente in risalto compare soltanto a pagina 4 dei risultati", scrive la Commissione. Il problema è che i consumatori cliccano molto più spesso sui prodotti più visibili, e quindi su quelli sponsorizzati da Google. I numeri non lasciano dubbi, spiegano i regolatori europei: i risultati sulla prima pagina guadagnano il 95% di tutti i click, quelli sulla seconda solo l'1%.

"Non siamo rispettosamente d'accordo con le conclusioni annunciate oggi" da Bruxelles che impongono una multa record da 2,42 miliardi a Google, "rivedremo la decisione della Commissione in dettaglio in quanto stiamo considerando di fare ricorso, e continueremo a perorare la nostra causa". Lo ha dichiarato il vicepresidente senior e consigliere generale di Google Kent Walker, sostenendo che "quando si fa shopping online, si vogliono trovare i prodotti che si stanno cercando in modo veloce e facile".

.

lunedì 26 giugno 2017

Traffico di armi e droga, 20 fermati tra Germania e Italia

Venti arresti tra Italia e Germania per traffico di droga e armi, sequestro di cocaina hashish e beni per il valore di 4 milioni di euro. E’ il bilancio dell’indagine coordinata dalle autorità giudiziarie di Palermo e di Costanza (Germania), dalla Gdf di Palermo e dalla polizia criminale della regione del  Baden-Wurttemberg.

L'operazione "Meltemi", condotta dal G.I.C.O. di Palermo e dalla Kriminalpolizeidirektion di Rottweil, ha consentito di azzerare un’imponente associazione a delinquere transnazionale capeggiata da Placido Anello, pluripregiudicato imprenditore palermitano. Anello si era trasferito anni fa in Germania, dove gestiva due ristoranti, uno a Rottweil, l'altro a Villingen.

Placido Anello, che ha anche interessi economici nel settore della ristorazione nella città di Villingen (Germania) era composta anche da pregiudicati per gravi reati. L'inchiesta, coordinata dal procuratore di Palermo Francesco Lo Voi, ha accertato, tra l'altro, l'arrivo in Sicilia di un chilo di cocaina e 17 di hashish e ha portato al sequestro di beni per quattro milioni di euro.

.

Ai Ballottaggi vince il centrodestra unito.

Genova e La Spezia strappate al centrosinistra rispettivamente dopo 25 e 45 anni, Pistoia conquistata per la prima volta nella storia della Repubblica dal centrodestra, così come Sesto San Giovanni, “la Stalingrado d’Italia”, come l’ha definita il neo sindaco Roberto Di Stefano, appoggiato da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, che vince dopo 72 anni di dominio della sinistra. 

I risultati dei ballottaggi delle elezioni amministrative, seppure con un affluenza ai minimi storici, non lasciano dubbi: il centrodestra compatto rinasce, il centrosinistra e il Pd escono sconfitti. Matteo Renzi minimizza: ammette che “poteva andare meglio” ma precisa che “le elezioni amministrative sono un’altra cosa rispetto alle elezioni politiche”. 

Certo alcune sconfitte “fanno male” come Genova e L’Aquila ma il segretario del Pd preferisce mettere l’accento sui “risultati belli e sorprendenti di alcuni dei nostri”, da Padova a Taranto a Lecce.

Dopo la delusione del primo turno, i pentastellati conquistano 8 dei 10 comuni dove correvano ai ballottaggi. Restano a bocca asciutta di capoluoghi però: l’unico in cui erano in corsa, Asti, è andato al centrodestra. A Parma si afferma Federico Pizzarotti, sindaco uscente, ex M5s, in corsa alle elezioni con una lista civica. Sconfitto il candidato del Pd Scarpa. 

Al di là dei risultati simbolo, tuttavia, la sconfitta del Pd e del centrosinistra ai ballottaggi sta anche nei numeri: nei 22 comuni dove si è votato al secondo turno delle elezioni amministrative 4 capoluoghi sono andati al centrosinistra e 15 al centrodestra. La coalizione di centrodestra Forza Italia-Lega-Fratelli d’Italia sbanca anche in Lombardia ed Emilia Romagna e il primo ad esultare nella notte con un video su Facebook è il leader del Carroccio, Matteo Salvini, che lancia l’hashtag #andiamoagovernare. Non sembrano più pesare le divisioni del centrodestra neanche a Verona dove Federico Sboarina sconfigge la candidata vicina al sindaco uscente Flavio Tosi, ex leghista, Patrizia Bisinella.

.

venerdì 23 giugno 2017

Monza, muore a 6 anni per complicanze del morbillo

Non ce l'ha fatta il bimbo ricoverato in rianimazione al San Gerardo di Monza per le complicanze del morbillo. "È deceduto, in data odierna, per complicanze polmonari e cerebrali da morbillo, il piccolo di 6 anni che si trovava presso il reparto di rianimazione dell’Ospedale San Gerardo di Monza". Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera. "La storia di questo piccolo affetto da leucemia è l'esempio di come la cosiddetta 'immunità di gregge' sia fondamentale per la protezione di coloro che, per la loro malattia o per lo stato di trattamento in cui si trovano, non sono protetti, anche quando fossero vaccinati dal morbillo così come da altre malattie infettive".

"Il piccolo - ha ricordato l'assessore - era affetto da una leucemia linfoblastica acuta, malattia che oggi ha una probabilità di guarigione in oltre 85% dei casi con forme simili. Il 15 marzo, per il sospetto di infezione da morbillo (diagnosi confermata il 16 marzo), è stato trasferito in terapia intensiva per il peggioramento progressivo del quadro polmonare con necessità di assistenza respiratoria. È stato intubato e successivamente è iniziata l’assistenza mediante Ecmo per insufficienza cardiaca o respiratoria, proseguita fino alla data di oggi".

"Tengo a sottolineare - ha concluso l’assessore - come solo l’immunità di gregge, cioè la vaccinazione di oltre il 95% dei bambini, sia l’unica strada per tutelare soggetti immunodepressi o che hanno contratto malattie come nel caso del piccolo del San Gerardo, che per queste ragioni non possono vaccinarsi".

Una malattia oggi spesso sottovalutata, "che però in media provoca una encefalite ogni 1000-2000 casi, e un decesso ogni 3000 casi" ha ricordato all'Adnkronos Salute Gianni Rezza, direttore del Dipartimento Malattie infettive dell'Istituto superiore di sanità. "Negli anni precedenti all'arrivo della vaccinazione universale - ha aggiunto Rezza - ci sono stati anche 80mila casi di morbillo l'anno nel nostro Paese".

.

Genova, 35enne ucciso a coltellate dalla convivente

Si chiamava Alessio Rossi, 35 anni, l'uomo ucciso ieri pomeriggio in un appartamento al civico 11 di via Pellegrini, nel quartiere di Sampierdarena, periferia ad ovest del centro città. Il giovane è morto dopo essere stato colpito da diverse coltellate inflitte dalla convivente, una donna di origini brasiliane, al culmine di una lite, l'ennesima per la coppia.

La donna poco prima di essere arrestata ha lasciato intendere di aver cercato di difendersi. La dichiarazione è al vaglio. Dopo aver colpito il compagno la donna ha tentato di barricarsi in casa ed ha aperto la porta solo dopo una lunga trattativa con la polizia, intervenuta sul posto. Il 35enne, ferito, aveva tentato di fuggire dall'appartamento ma è stato trovato riverso a terra fuori dal portone dello stabile. Inutili i tentativi di soccorso da parte del 118, è morto sul posto.

Le liti tra i due avevano già allarmato i vicini diverse volte, a chiamare la polizia è stata proprio una residente del palazzo. Ad occuparsi delle indagini la squadra mobile di Genova che sta cercando di fare chiarezza sull'accaduto. La donna, dopo l'arresto, è stata condotta in questura per essere ascoltata dagli inquirenti.

.

giovedì 22 giugno 2017

Così l'olio extravergine protegge la memoria dall'Alzheimer

Ai già noti benefici della dieta mediterranea ne andrebbe aggiunto un altro: l'aiuto che essa fornisce contro l'avanzata dell'Alzheimer. Responsabile di questo beneficio sarebbe, in particolare, l'olio extravergine di oliva, il condimento tipico dell'Europa meridionale. Secondo una ricerca della Temple University (Usa) pubblicata sugli Annals of Clinical and Translational Neurology, l'olio extravergine consentirebbe di attivare un processo protettivo delle cellule noto come autofagia. L'efficacia del condimento alimentare è stata testata sui roditori.

Con la vecchiaia, le cellule nervose tendono ad accumulare tossine e scarti, come gli ammassi neurofibrillari e le placche senili. La comparsa di queste formazioni nell'encefalo sono fra i segni tangibili dell'arrivo dell'Alzheimer. Tramite l'autofagia cellulare, processo attraverso il quale le cellule si dividono ed eliminano detriti e tossine intracellulari, è possibile combattere la nota malattia che colpisce la memoria. 

"Abbiamo scoperto che l'olio d'oliva riduce l'infiammazione cerebrale, ma, soprattutto, che attiva l'autofagia", spiega il primo autore dello studio, il professor Domenico Praticò, sul sito della Temple University. "Le cellule neurali dei topi la cui dieta era stata arricchita con olio extravergine d'oliva avevano livelli più alti di autofagia e minore presenza di placche senili e di ammassi neurofibrillari", aggiunge lo scienziato.

Una volta dimostrato che l'olio d'oliva aiuta a prevenire l'Alzheimer, il prossimo territorio della ricerca, spiega Praticò, sarà quello di accertare se le stesse caratteristiche aiutano a bloccare o ad invertire la malattia quando è già in stadio avanzato.


.